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Liberalizzazioni, prime intese su banche, taxi e assicurazioni

 


C'è un primo accordo sulle modifiche da apportare al decreto sulle liberalizzazioni, dopo gli incontri di ieri ed oggi dei due relatori, Simona Vicari (Pdl) e Filippo Bubbico (Pd). In dirittura d'arrivo anche le posizioni su Snam. Il decreto in aula al Senato già nella settimana del 28 febbraio.
tg1.rai.it : 20 Febbraio 2012, 21:32
ROMA - Ci sarebbe una prima intesa sulle modifiche da apportare al decreto sulle liberalizzazioni, dopo gli incontri di ieri ed oggi dei due relatori, Simona Vicari (Pdl) e Filippo Bubbico (PD). Un primo accordo riguarderebbe taxi, banche e assicurazioni, mentre si stanno avvicinando le posizioni anche su Snam. E anche il presidente del Senato Renato Schifani dice: "C'è un clima sereno e costruttivo".

IL DECRETO AL SENATO IL 28 FEBBRAIO. Prosegue così l'opera di "sfoltimento" degli oltre duemila emendamenti presentati al Dl in commissione Industria del Senato. In avvio di seduta il presidente Cesare Cursi ha comunicato l'inammissibilità di altri 31 emendamenti che riguardano gli articoli da 11 a 20: in totale sono 31 (ieri gli inammissibili dei primi 10 articoli erano 72). Le questioni rilevanti - ricorda l'esponente Bubbico - sono "una quarantina" e il metodo di lavoro che si sta seguendo prevede diversi livelli di "sintesi": un primo tra relatori e governo, quando necessario con il coinvolgimento dei Gruppi parlamentari, "ed altre questioni che richiedono una condivisione più alta", tra i partiti e la presidenza del Consiglio. Rispetto ai tempi dei lavori il senatore del Pd non si sbilancia ma sottolinea che "noi stiamo al mandato del presidente del Senato che ha chiesto di rispettare i tempi definiti" per lasciare il giusto tempo anche alla Camera per esaminare il testo. Il decreto, quindi, dovrebbe approdare in aula al Senato nella settimana del 28 febbraio.

COSTO DEI FARMACI. Sulla parte del decreto che riguarda le farmacie, il ministro della Salute, Renato Balduzzi ha riferito durante il question time alla Camera che la disposizione sui farmaci generici ''Non mette in pericolo i livelli occupazionali e produttivi delle aziende farmaceutiche titolari di medicinali con marchio di fabbrica, perché è sufficiente che queste allineino i prezzi dei medicinali stessi a quelli dei corrispondenti farmaci generici e quindi possono mantenere del tutto inalterate le loro quote di mercato''.

LICENZE DEI TAXI. Sui taxi invece, l'intesa prende spunto da un emendamento di Paolo Giaretta (Pd), ex sindaco di Padova. Esso riporta in capo ai sindaci le decisioni sulle licenze, che invece il decreto affidava ad una Autorità per i trasporti. Questa però avrà dei poteri di vigilanza, compresa la possibilità di dare indicazioni ai Comuni. Se questi non si adegueranno, il governo può nominare un commissario ad acta.

POLIZZE VITA E BANCHE. Per quanto riguarda le banche l'emendamento di sintesi ai cui lavorano i relatori prevede non solo che le banche siano obbligate a proporre due polizze vita diverse al cliente che sottoscrive un mutuo, ma anche che quest'ultimo possa invece cercarsi da solo una polizza sul mercato e sottoscrivere quest'ultima.

ASSICURAZIONI. Sulle assicurazioni, ci si sta indirizzando verso la possibilità degli agenti di essere plurimandatari, cioè di rappresentare piu' di una compagnia. Verrebbe anche espunta la norma sulle carrozzerie, prevista nel decreto, in base alla quale l'indennizzo è solo del 30% se la riparazione dell'auto viene fatta da un carrozziere non convenzionato.

Infine, sulla separazione societaria di Snam da Eni, l'orientamento comune è che il tetto alla partecipazione sia stabilito al 5%, secondo la Direttiva comunitaria. Inoltre si sta lavorando sui tempi, per accorciare l'entrata in vigore della norma, che il decreto fissava in sei mesi. Verrebbe accorciata questa indicazione e verrebbe anche fissato un termine entro cui attuare il passaggio.