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Si scelgono vetture che inquinano poco, occhio al risparmio
ANSA : 12 GENNAIO 2012
ROMA - Sensibili e rispettosi dell'ambiente, l'Osservatorio sui Servizi di Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, svela il lato ambientalista degli automobilisti italiani. Quando si parla di ambiente non si scherza, cosi' la pensano gli intervistati della nuova ricerca dell'Osservatorio, commissionata all'istituto Nextplora, che ha raccolto le impressioni, suggerimenti e gli approcci adottati quotidianamente dagli automobilisti per ridurre i consumi e inquinare di meno. L'attenzione per il mondo che ci circonda - si legge - parte dalla scelta della nuova automobile: quasi la totalita' degli italiani (96%) ritiene molto importante o addirittura fondamentale che essa sia rispettosa dell'ambiente.
In quest'ottica al momento dell'acquisto si prendono in seria considerazione automobili ibride (22%) o elettriche (17%).
Interrogati su quali siano i prime 3 piccoli accorgimenti 'verdi' quotidiani legati all'auto, piu' di un automobilista intervistato su due (58%) dichiara di mantenere durante i tragitti in auto un'andatura costante evitando frenate ed accelerazioni brusche - che influiscono negativamente sui normali consumi di carburante. Mentre il 51% afferma che per salvaguardare l'ambiente spegne il motore in caso di lunghe code e segue una costante manutenzione della propria auto. Piu' di un italiano su quattro (26%), inoltre, cerca su Internet l'itinerario piu' breve per consumare di meno.
Analizzando invece le iniziative che potrebbero migliorare i problemi di traffico ed inquinamento nelle proprie citta', gli italiani non hanno dubbi in merito: il potenziamento dei mezzi pubblici nelle citta' e' necessaria per il 47% degli intervistati mentre la realizzazione di piu' piste ciclabili e' indicata come soluzione per snellire il traffico dal 17% del campione. Misure che sarebbero estremamente gradite da quel 28% di connazionali pronto ad alternare l'uso dell'auto con mezzi di trasporto alternativi e piu' eco-compatibili. Sotto questo punto di vista l'Europa è nettamente più avanti di noi: parlando ad esempio di bike sharing, lo studio Euromobility 2011 di recente pubblicazione fa notare come a Bruxelles ci siano 2.500 bici collettive con 180 stazioni, a Parigi oltre 20.000 bici con 1.800 stazioni, a Barcellona oltre 6.000 bici con 428 stazioni, a Londra oltre 6.000 bici con 400 stazioni. In Italia solo Milano dispone di numeri in qualche modo paragonabili (1.400 bici).
Italiani popolo green quindi? La risposta sembra essere si', almeno nelle intenzioni. Quasi un intervistato su due (48%) infatti fa sistematicamente la raccolta differenziata, mentre piu' di uno su tre (39%) compra ed usa piu' prodotti ecologici.
Il 26% si dichiara invece attento al consumo quotidiano dell'energia, affermando di spegnere sempre tutti i sistemi elettronici presenti nella propria abitazione.

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