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Covip chiede ai fondi più trasparenza

Covip chiede ai fondi più trasparenza

di Carlo Giuro
È stato emanata la deliberazione Covip che regolamenta le comunicazione agli iscritti ai fondi pensione. Il provvedimento rappresenta il frutto di una lunga gestazione e deriva da un procedimento di pubblica consultazione intrapreso il 23 novembre scorso e chiuso il 20 dicembre. Poiché a quell'epoca mancavano i tempi tecnici per l'adeguamento ai nuovi dettami da parte degli operatori, e recependo specifica richiesta in tal senso, la Covip nei mesi scorsi aveva previsto per l'anno in corso una sospensiva, continuando ad applicare la normativa attualmente vigente (l'adempimento del rendiconto annuale va esaudito entro il 31 marzo). Quindi le nuove regole andranno applicate dal 1° gennaio 2011 da tutte le forme pensionistiche complementari (l'Autorità di vigilanza precisa testualmente che le nuove regole si applicano anche per i fondi pensione preesistenti a contribuzione definita). Con le nuove disposizioni si è adeguata la precedente disciplina (che risaliva al 1999) alla luce delle novità legislative che nel frattempo hanno interessato la materia. L'obiettivo di tale revisione, come precisa la Covip, è stato, da un lato, quello di ordinare in uno schema uniforme, valido per tutte le forme pensionistiche complementari, le informazioni più importanti riguardo alla posizione contributiva maturata dall'iscritto presso il fondo pensione e, dall'altro, di semplificarne il contenuto rendendolo più chiaro e di più immediata comprensione. L'eccesso di informazioni, osserva ancora l'Autorità, può infatti talvolta essere avvertito come una forma di scarsa trasparenza, oltre che causa di un inutile aggravio di costi. Al di là del singolo provvedimento il tutto si inquadra in una prospettiva più ampia che è quella di favorire ed incentivare la consapevolezza degli iscritti non solo nella fase di adesione ma anche nel durante della partecipazione allo strumento previdenziale. Per un contenimento dei costi la Covip ha poi consentito ai fondi pensione di inviare dal prossimo anno la comunicazione periodica anche solo attraverso la posta elettronica o altre modalità telematiche. Questa opportunità deve essere però espressamente concordata con l'iscritto. Il termine per l'invio è confermato al 31 marzo di ogni anno. Con le nuove disposizioni, la Covip ha inoltre previsto che i fondi pensione forniscano agli interessati un prospetto che dia conto di somme corrisposte per riscatti, anticipazioni e liquidazioni in capitale. (riproduzione riservata)