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Aumentano i debiti degli italiani
Gli italiani mantengono invariata la loro fiducia per il futuro, anche se cambiano alcune priorità di spesa; tuttavia, aumentano i debiti rispetto all'anno passato, segno che la propensione al risparmio, in tempi di crisi, non è poi così elevata.
I dati emergono da due distinte indagini. La prima, effettuata da Findomestic, controllata di Bnp Paribas e specializzata nel credito alla famiglia, ha registrato una situazione di sostanziale stabilità della fiducia degli italiani in vista dei prossimi 12 mesi. Rimane debole, anche se in leggera crescita, la previsione d'acquisto di auto nuove (da 2 a 4%, -0,9% per cicli e motocicli). Unica consolazione: sia per le due ruote sia per le quattro, la previsione di spesa cresce in misura sostanziale. Chi comprerà, in sostanza, avrà un budget più sostenuto da sfruttare. Restano stabili i settori della telefonia e del mercato residenziale; male invece la previsione di spesa per tempo libero, elettrodomestici e soprattutto mobili (da 11,1 a 5,5%). Le aspettative di risparmio personale crescono, ma solo marginalmente. A conti fatti, solo un italiano su 10 ritiene che nei prossimi 12 mesi riuscirà ad accantonare più di quanto ha messo da parte lo scorso anno. Secondo l'indagine Findomestic, fa segnare un deciso calo il settore dell'informatica, che perde quasi 7 punti percentuali rispetto a giugno. Di contro, la previsione di spesa per pc e accessori vede un incremento di 185 euro, passando da 430 euro della precedente rilevazione agli attuali 615.
Secondo il Bollettino statistico della Banca d'Italia, invece, sono in aumento i debiti delle famiglie italiane: nel 2009 hanno segnato una crescita dell'1,8% rispetto al 2008. A incidere soprattutto sono stati soprattutto i mutui. I debiti delle famiglie (incluse le istituzioni senza scopo di lucro al servizio delle famiglie) l'anno scorso sono stati pari a 893,886 miliardi contro gli 877,996 miliardi del 2008. In calo, invece, le attività, che si sono attestate l'anno scorso a 3.604.061 miliardi rispetto ai 3.527.120 miliardi del 2008.

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